Vino e cultura, quando l’ingegno “Quotidiano” si porta a tavola

Un prodotto dell’eccellenza vinicola italiana che unisce l’esperienza di un’azienda storica di Montepulciano (SI), guidata da Luca Gattavecchi, con la brillantezza del suo direttore artistico Lorenzo Paganelli.

di Marco D’Amico – Un prodotto unico nel suo genere “lanciato” con uno slogan ad effetto di sicuro successo: “bevi bene, bevi sano, bevi sempre Quotidiano”. Il vino è cultura, conoscenza, tradizione e costituisce una pietra miliare nella storia dell’uomo. Dagli etruschi ai romani, dai greci ai barbari: il vino ha sempre accompagnato la cultura dei popoli indoeuropei. partendo da questa realtà, Luca Gattavecchi ha concepito un’idea in grado di conciliare la storia italiana con la cultura del buon vino, attingendo “alla sua conoscenza in campo enologico per la creazione di un blend italiano”, si legge dal sito internet dell’azienda. Dopo aver realizzato i tagli con vini ottenuti da uve tipiche dei territori del belpaese, il prodotto finito viene imbottigliato per raggiungere i mercati di tutto il mondo.
Per Luca Gattavecchi, “Quotidiano è un progetto che lega il mondo del vino alla storia e alla cultura italiane. Si tratta di una finestra dell’enologia italiana sul mondo, con uno sguardo al passato e alla storia del belpaese, raccontata attraverso illustrazioni artistiche e fatti storici. Ad affiancarlo c’è anche il giovane e brillante Lorenzo Paganelli, direttore artistico del progetto.
La famiglia Gattavecchi, dopo aver ricostruito l’attività vinicola del nonno Vincenzo interrotta dai bombardamenti del ’44, produce un vino oggi apprezzato in tutto il mondo dalfinire degli anni Quaranta. Altri vitigni legati alle produzioni della famiglia Gattavecchi si trovano a Poggio Alla Sala, un territorio mistico e abitato già dagli Etruschi, in cui sono stati rinvenuti notevoli reperti archeologici. E’ da qui che provengono le uve che vengono lasciate riposare anche nella cantina Simoneschi-Baroncelli acquistata dalla famiglia Gattavecchi nel 1958, già appartenuta al trecentesco convento dei Padri Serviti. Poggio Alla Sala non è una semplice azienda di viticoltori, è un vero e proprio paradiso: le vigne sono grandi, ricche, situate su un terreno argilloso, in grado di trattenere avidamente l’acqua e rilasciarla con altrettanta generosità al sole che splende su quella terra millenaria. I grappoli sono turgidi, corposi, bruni, senza imperfezioni. Irradiano l’amore che da 4 generazioni la famiglia Gattavecchi nutre per la vite che li ripaga producendo frutti di altissima qualità. In un territorio dalla bellezza articolata, ricca di boschi e di cipressi, di corsi d’acqua di antica memoria. Una terra fertile e generosa in cui i padri costituenti hanno persino concepito i principi generali della costituzione italiana. Paese nobile, ricco, conteso che ancora racconta il primo duello con la spada che, secondo i racconti popolari, sarebbe stato combattuto proprio sul terreno che circonda gli ettari di vigne di Poggio La Sala.
E’ proprio in un territorio di così antico lignaggio che viene prodotto il “nobile di Montepulciano”, un vino che regala un’esperienza sublime, dal colore rosso intenso, dal sapore di antiche suggestioni, quelle atmosfere ancestrali offerte da un nettare ottenuto con sapienza. Ed il vino è nobile perché generoso, lascia trapelare senza pudore l’odore del legno che lo ha contenuto per oltre due anni in cantine profonde e scavate nel tufo vivo di quella terra, il colore rosso corposo racconta delle colline assolate dove la vite ha fatto maturare i suoi frutti.
Oggi il vino Quotidiano è approdato oltre oceano: alla prima presentazione in Cina, sono seguite una presentazione a Berlino ed un appuntamento a New York e pian piano, il vino Quotidiano sta conquistando il mondo portando il made in Italy in giro per tutto il globo.

 

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